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Marloes Knippenberg

Marloes Knippenberg

Posizionamento del gruppo

Kerten Hospitality si distingue per un approccio tailor-made e community-driven. In un settore dominato da grandi catene globali, come riuscite a differenziarvi e a costruire un posizionamento competitivo sostenibile?

 In Kerten Hospitality adottiamo un modello incentrato sulla comunità che dà priorità alle caratteristiche culturali e sociali uniche di ogni località. Investendo in partnership locali e creando esperienze su misura, ci distinguiamo dalle offerte standardizzate delle catene globali. Il nostro vantaggio competitivo risiede nella capacità di creare ambienti autentici che risuonano sia con i residenti locali che con i visitatori, promuovendo un forte senso di appartenenza.


Mixed-use development

Il vostro modello integra ospitalità, residenziale, retail e spazi per il business. Quali sono i vantaggi concreti del segmento mixed-use per investitori e territori, e come cambia la gestione operativa rispetto all’hospitality tradizionale? 

Gli sviluppi a uso misto offrono agli investitori una fonte di reddito diversificata, che migliora la sostenibilità finanziaria e riduce i rischi. Per le comunità locali, essi offrono spazi integrati che favoriscono le interazioni sociali, valorizzano le economie locali e promuovono uno stile di vita dinamico. In termini di gestione operativa, ci concentriamo sulla sinergia tra i diversi segmenti, garantendo che ogni componente si completi a vicenda.


Community & localizzazione

I vostri brand, da The House Hotel a Cloud7, sono concepiti per adattarsi al contesto locale. Può condividere un esempio concreto in cui questa filosofia ha generato valore aggiunto sia per la comunità sia per gli ospiti? 

Un buon esempio è Dar Tantora The House Hotel ad AlUla, dove abbiamo collaborato con architetti locali, guidati da Shahira Fahmi, per progettare la nostra struttura, le camere e gli spazi per gli ospiti. Ogni pezzo di mobilio e decorazione riflette la ricca storia e l’artigianato della città vecchia, creando un’esperienza immersiva per i nostri ospiti. Oltre al valore estetico, organizziamo esperienze ed eventi locali che coinvolgono i nostri ospiti.


Ridefinire il lusso

Oggi il “lusso” sembra essere meno legato all’opulenza e più alla personalizzazione, al tempo e all’impatto sociale. Come ridefinirebbe il concetto di lusso nell’hospitality del futuro? 

Il lusso del futuro sarà definito da un profondo senso di personalizzazione e connessioni significative. Gli ospiti apprezzeranno esperienze che migliorano il loro benessere e offrono spazio per la riflessione personale. Ciò significa creare esperienze uniche che siano in linea con i loro valori, come iniziative di sostenibilità e immersioni culturali. 

ESG e sostenibilità

Le nuove generazioni di viaggiatori e residenti cercano esperienze autentiche e sostenibili. Quali sono le priorità strategiche di Kerten Hospitality in termini di ESG e di creazione di impatti positivi sulle comunità locali?

 In Kerten poniamo l’ESG al centro delle nostre attività. Le nostre priorità strategiche includono la minimizzazione dell’impatto ambientale tramite un design sostenibile e pratiche eco-compatibili, come l’approvvigionamento locale e la riduzione dei rifiuti. Inoltre, ci concentriamo sull’empowerment delle comunità locali attraverso la creazione di posti di lavoro e programmi di formazione.

Tecnologia e AI

L’intelligenza artificiale sta ridisegnando il settore dell’hospitality, dal pricing alla guest experience. Crede che l’AI possa rafforzare l’approccio tailor-made di Kerten o rischia di snaturare l’autenticità del rapporto umano?

 Credo che l’intelligenza artificiale possa migliorare significativamente il nostro approccio su misura, aiutandoci a comprendere più a fondo le preferenze dei nostri ospiti e permettendo una personalizzazione su larga scala. Ad esempio, l’IA può analizzare i dati sui comportamenti degli ospiti per suggerire offerte ed esperienze personalizzate. Tuttavia, è fondamentale trovare un equilibrio tra l’utilizzo della tecnologia e la conservazione del tocco umano



Espansione internazionale

Avete progetti attivi in oltre 12 Paesi, dal Medio Oriente all’Europa fino al Nord Africa. Quali mercati ritiene oggi più dinamici per l’ospitalità lifestyle e quali criteri guidano la scelta delle nuove destinazioni. Attualmente vediamo un potenziale significativo nei mercati emergenti del Medio Oriente, Nord Africa ed Europa Orientale, dove l’ospitalità lifestyle sta guadagnando terreno sia tra i viaggiatori leisure che business. Stiamo inoltre sviluppando progetti a Zanzibar e valutando opportunità in Asia. I nostri criteri per la scelta di nuove destinazioni includono la domanda di mercato, la stabilità socio-economica e il potenziale di coinvolgimento delle comunità locali.



Competizione con i big player

Kerten Hospitality si muove in un mercato dominato da colossi internazionali. Ritiene che la nicchia lifestyle possa diventare il nuovo mainstream o rimarrà un segmento d’élite? Credo che la nicchia lifestyle sia sull’orlo di diventare mainstream. Man mano che i viaggiatori cercano sempre più esperienze personalizzate, la domanda di brand lifestyle che privilegiano la comunità, l’autenticità e la cultura locale crescerà. Sebbene le grandi catene internazionali offrano un certo livello di familiarità, spesso manca loro il tocco personale che le strutture lifestyle garantiscono. Questo cambiamento permette la crescita del nostro segmento di mercato, rendendolo non solo un’offerta per un’élite, ma una scelta preferita da un pubblico più ampio in cerca di esperienze genuine.



Leadership e riconoscimento internazionale

Essere riconosciuta da Forbes tra le 100 donne d’affari più potenti del Medio Oriente è un traguardo importante. Come interpreta questo riconoscimento in termini di leadership? Questo riconoscimento non è solo un risultato personale; simboleggia il progresso delle donne in posizioni di leadership nel nostro settore e nella nostra regione. Rafforza il mio impegno a promuovere un ambiente di lavoro diversificato e inclusivo, dove possano prosperare prospettive differenti. Per me, la leadership significa dare potere agli altri e creare una cultura di collaborazione e innovazione. Voglio ispirare la prossima generazione di donne leader, assicurandomi che possano eccellere nel settore dell’ospitalità.




Visione futura

Se dovesse scommettere su un trend emergente che cambierà radicalmente il modo di fare ospitalità nei prossimi dieci anni, quale sarebbe? Credo che l’integrazione tra sostenibilità e tecnologia trasformerà radicalmente l’industria dell’ospitalità. Man mano che gli ospiti daranno sempre più importanza alla consapevolezza ecologica, le strutture che adotteranno pratiche sostenibili e innovative saranno all’avanguardia. L’ospitalità si evolverà in un settore che si posizionerà come leader nello sviluppo sostenibile.

…la leadership significa dare potere agli altri e creare una cultura di collaborazione e innovazione.

di Clelia Torelli – photo courtesy Kerten Hospitality