Dar Tantora The House Hotel
Lime Edizioni
- Giugno 3, 2025
- 3 Min Read
di Ortensia Fabiano – photo courtesy Dar Tantora
Rigenerazione sostenibile
e lusso misurato
Nel cuore della storica Old Town di AlUla, in Arabia Saudita, Dar Tantora The House Hotel rappresenta un esempio virtuoso di rigenerazione architettonica: trenta edifici in terra cruda e pietra, risalenti in parte al XII secolo, sono stati restaurati e trasformati in un boutique eco-resort che coniuga autenticità, comfort contemporaneo e lusso responsabile.
Un progetto tra conservazione e design
Sotto la supervisione della Royal Commission for AlUla (RCU), l’architetta egiziana Shahira Fahmy ha guidato un processo di restauro che si distingue per rigore metodologico e sensibilità culturale. Ogni struttura è stata documentata e analizzata, dalle murature ai pigmenti decorativi, per garantire il massimo rispetto delle tecniche costruttive originali.
L’intervento ha coinvolto 30 edifici storici, preservando l’impianto urbano e integrando soluzioni contemporanee a basso impatto energetico.



Materiali locali e tecniche tradizionali
La materialità è elemento fondante del progetto:
Mattoni di fango prodotti in loco e pietra naturale per fondazioni e murature. Foglie di palma intrecciate per travi e soffitti, in continuità con le pratiche costruttive originarie. Pigmenti naturali per affreschi e finiture, riprodotti con metodi artigianali.
Sistemi tradizionali di ventilazione e isolamento contribuiscono a ridurre il fabbisogno energetico, integrando la sostenibilità nella logica costruttiva.
Spazi e ospitalità
Il resort ospita 30 camere e suite, denominate dars, distribuite secondo la gerarchia originaria: spazi sociali al piano terra, ambienti privati al livello superiore. L’illuminazione è discreta e calibrata, privilegiando luce naturale e candele per ridurre l’uso di energia elettrica. Servizi come piscina a sfioro, spa, palestra e ristorante completano l’offerta, mantenendo un equilibrio tra comfort e sobrietà.
La meridiana come matrice progettuale
Il nome dell’hotel richiama la Tantora, antica meridiana della piazza principale che per secoli ha scandito le stagioni agricole. L’orientamento di camere, terrazze e corti è stato studiato in funzione di luce e cicli solari, trasformando un elemento di cultura vernacolare in strumento progettuale.
Arte, comunità e identità
Gli affreschi restaurati raffigurano flora, fauna e simboli della tradizione locale; artisti contemporanei reinterpretano il ricamo beduino Sadu, creando un dialogo tra passato e presente. La collaborazione con artigiani e membri della comunità, molti dei quali legati da generazioni alla Old Town, rafforza il senso di appartenenza e continuità.
Dar Tantora The House Hotel diventa così più di un’operazione turistica: è un manifesto di rigenerazione responsabile, dove il lusso si misura nella capacità di proteggere la memoria del luogo e restituirla, intatta e vitale, ai visitatori e alla comunità.


di Adele Losito – photo Studio Paolo Ferrari_Desert Rock Il nuovo hub globaledell’hospitality
di Ortensia Fabiano – photo courtesy Dar Tantora Rigenerazione sostenibile e lusso misurato
di Clelia Torelli – photo courtesy Collegio alla Querce Un capitolo ineditonel lusso
